11.23.2006

Pubblicita' tradizionale vs pubblicita' on line

I media tradizionali non si limitano a classi esclusive di prodotti, lasciando intendere quindi che esista un ambito ‘generico’ che le persone danno per scontato. Mentre i consumatori potrebbero non ritenere che la pubblicità convenzionale possa influenzare i loro acquisti, in realtà la pubblicità crea consapevolezza del marchio e ne definisce il posizionamento. La pubblicità tradizionale continuerà a giocare un ruolo determinante nelle strategie di marketing, ma senza dubbio i consumatori saranno “bersagliati su tutti i fronti”, e internet ricoprirà un ruolo fondamentale in tutte le strategie multimediali. Allo stesso tempo assisteremo ad uno spostamento graduale del budget stanziato per la TV e i giornali a favore della pubblicità online, dove i consumatori effettueranno ricerche per determinati tipi di prodotto.

E' la conclusione di Stefano Galli, Direttore Marketing ACNielsen Italia, dopo i risultati di una recente ricerca online condotta in 41 Paesi in tutto il mondo, sui fattori di influenza della decisione finale d'acquisto di diversi prodotti.

In breve i risultati dell'indagine:
‘Ricerca su Internet’ è stata l’elemento che più ha influenzato la loro decisione, in modo particolare nell’acquisto di pacchetti vacanze (54%), lettori MP3 (42%), telefoni cellulari (39%) e finanziamenti (29%).

‘Marchio/Reputazione’ è stata la risposta preferenziale per circa la metà del popolo di Internet per l’acquisto di automobili (46%), mentre ‘guardare le vetrine’ è la scelta privilegiata in materia di moda (47%) e gioielleria/orologeria (42%).


Insomma campagne di comunicazione integrate che contemplino mezzi tradizionali (per consolidare la reputazione) e mezzi non convenzionali (per info-commerce e coinvolgimento interattivo del consumatore) sembrano essere la soluzione migliore per le strategie di comunicazione.
Si continuera' ad investire maggiormente sulla pubblicità on line a discapito dei media tradizionali.

Personalmente non trovo niente di nuovo, ma soprattutto di innovativo. I consumatori saranno bersagliati su tutti i fronti si legge sulla ricerca ACNIELSEN e anche questo, a parte la perplessita che fa sorgere, non mi sembra molto innovativo e forse neanche di successo.

LINK PER APPROFONDIMENTI:
i risultati della ricerca

11.22.2006

P come PURPLE COW

Per anni studiosi ed esperti hanno parlato delle P delle marketing (prodotto, prezzo, promozione, punto vendita, packaging, posizionamento). Questo significa che ogni buon marketer se avesse preso in consideraizone queste P, avrebbe potuto DORMIRE TRANQUILLO.

NON E' PIU' COSI'....è tempo di aggiungere una P Particolarmente importante: PURPLE COW ovvero MUCCA VIOLA.

E' un concetto introdotto da Seth Godin e ampiamente spiegato nell'omonimo libro.
La Mucca Viola non è una funzione di marketing cui ricorrere a prodotto finito. La Mucca Viola è qualcosa di fenomenale, inatteso e assolutamente incredibile che è dentro il prodotto.
Un prodotto deve essere STRAORDINARIO. Essere prudenti è la cosa più rischiosa che si possa fare.

So che questa non è una definizione rigorosa per il dizionario di marketing alternativo e comunicazione creativa. Ma penso che sia uno dei concetti fondamentali del marketing, alternativo o tradizionale che sia.

While driving through France a few years ago, my family and I were enchanted by the hundreds of storybook cows grazing in lovely pastures right next to the road. For dozens of kilometers, we all gazed out the window, marveling at the beauty. Then, within a few minutes, we started ignoring the cows. The new cows were just like the old cows, and what was once amazing was now common. Worse than common: It was boring.

Cows, after you've seen them for a while, are boring. They may be well-bred cows, Six Sigma cows, cows lit by a beautiful light, but they are still boring. A Purple Cow, though: Now, that would really stand out. The essence of the Purple Cow -- the reason it would shine among a crowd of perfectly competent, even undeniably excellent cows -- is that it would be remarkable. Something remarkable is worth talking about, worth paying attention to. Boring stuff quickly becomes invisible.


LINK:
purple cow - il sito
il blog di Seth Godin
marketing alternativo a Roma

11.15.2006

11th ANNUAL WEBBY AWARDS

Sono aperte le iscrizioni.

E' arrivato anche in Italia il prestigioso Webby Awards, premio di eccellenza per il web.

INVIA QUESTA NOTIZIA A CHI VUOI

Patrocinato da IAB, TP, ADCI e Unicom e sostenuto dai media partner DailyNet e DailyMedia e da Computer Arts, il premio vede giurati e ambasciatori Alex Giordano e Mirko Pallera di Ninjamarketing.it, il blog/osservatorio italiano sul marketing non-convenzionale.

Tre le categorie in gara: Websites, Interactive Advertising, e Online Film & Video.

Le iscrizioni all’11° edizione del premio sono ufficialmente aperte e chideranno il 15 dicembre 2006.

visita il sito di ninja marketing con il bando per l'iscrizione in italiano.

visita il sito ufficiale dei webby awards

INVIA QUESTA NOTIZIA A CHI VUOI

11.10.2006

Lancia Y. Viral

dal subservient chicken di Burger King ne sono nati di virali del tipo "faccio tutto quello che vuoi".

I viral piu' riusciti sono senza dubbio quelli piu' coinvolgenti.

ma cos'e' che coinvolge di piu' e spinge gli utenti della rete a condividere l'esperienza con gli amici?

questa voglio condiverla con te!



Il virale di LANCIA Y.
Ben fatto, coinvolgente, funzionalita' virali semplici da usare e una carta prepagata.




Obiettivo: lead generation e prenotazione del test drive.

da notare:
la tecnica utlizzata per spingere il test drive. Un Extraordinary Content fondato su una versione senza veli del virale. Per poter entrare nell'area riservata e' necessario il codice di accesso, ottenibile con una registrazione (lead) o con la prenotazione del test drive.
Ma non finisce qui: chi poi effettua realmente il test drive partecipa al concorso UNA GIORNATA DA VYP e puo' vincere una carta prepagata del valore di 25.000 euro.

niente male.

Web 3.0

ma non eravamo arrivati al web 2.0?

beh c'è già chi parla di web 3.0!

WEB 1.0 |gli anni 90|
-natural search
-SPAM
-tutto gratis
-programmi di affiliazione

WEB 2.0 |dal millennio|
-paid search
-email "targhettizate"
-importanza del ROI
-user-driven content
-niente gratis

WEB 3.0 |oggi e domani|
-search is a commodity
-TESTING iS MARKETING
-ROI ROI ROI
-USER DRIVEN CONTENT
-niente gratis
-MULTI MEDIA
- VIRAL MARKETING IS KING

e perchè dare torto alla visione di www.marketingexperiments.com?

In fondo youtube docet.

10.31.2006

viral video by nobrandagency

Sei interessato al viral marketing?
iscriviti e ricevereai in anteprima le nuove realizzazioni e i test di video e comunicazioni virali.
L'iscrizione e' un omaggio per te, che sei un aficionado del bog del marketing alternativo nobrand.

31 ottobre
e' iniziata la produzione di viral video di nobrandagency, l'agenzia di marketing alternativo di Roma.

per vedere in anteprima le prossime creativita' iscriviti al network youtube di nobrandagency.

clicca qui per iscriverti

e buon divertimento

nuovo video virale

per la promozione del blog dedicato all'arte sperimentale
http://aroncheroes.blogspot.com

e' stato ideato un video di presentazione realizzato da un utente del blog...
quando si dice web 2.0

eccolo qui.



link:
blog dell'arte sperimentale

diventera' un viral??

dipende da te!

10.23.2006

motore di ricerca "alternativo"

Google sarà pure il miglior motore di ricerca in Rete...ma non ha certo le grazie di Ms. Dewey.
Il nuovo motore e' interessante anche per la strategia di marketing virale utilizzata.
Puoi condividere i risultati di una ricerca..naturalmente dopo una breve resentazione della simpaticissima ms. dewey.

visita il nuovo motore

a quando il primo motore di ricerca sexy?

marketing alternativo in UK

ecco un ottimo esempio di marketing alternativo utilizzato nella campagna di comunicazione di Alterlife, la nuova serie televisiva dell'emittente britannica ITV.



link del sito di Alterlife

O overkill

l'overkill e' un'esagerazione pubblicitaria che si ha, ad esempio, quando si fanno delle promesse poco credibili oppure nel direct mail quando si usano dei metodi eccessivamente insistenti che provocano irritazione.

Definizione tratta dal Dizionario Illustrato della Pubblicità e Comunicazione edito da Lupetti


tutte le altre definizioni di marketing alternativo e comunicazione creativa sul sito del marketing alternativo

10.15.2006

Arte sperimentale dal vivo SU WEB

Ciao blogfan,
voglio farti conoscere una nuova realtà, una di quelle belle idee che nascono su internet e finiscono per rivoluzionare qualcosa al di fuori di esso.

è un blog, propro come questo, ma parla di arte. Ne parla in un modo un po' particolare, più vicino al mondo reale e al mezzo del Web.

esperimenti artistici documentati dai post del blog di riferimento dell'arte sperimentale su internet.

un giovane artiere dipinge con i colori che mangia.
una banana, pomodori e un po' di uva.

dimagrirà un po', questo è sicuro.è uno degli aspetti analizzati nell'esperimento d'arte.

e quale sarà il risultato?
cercherò di scoprirlo giorno per giorno. d'altronde è così che si crea la community on line.

link: http://aroncheroes.blogspot.com

10.09.2006

i 10 comandamenti della Rete

Abbiamo parlato di netiquette, di galateo della rete e di buoni comportamenti on line. La loro importanza non risiede, a mio avviso, nel fare "bella figura" con i net surfers, ma nella possibilità di entrarea contatto con community on line in modo non invasivo.

La buona educazione è un ottimo biglietto da visita in qualsiasi incontro. Se non ne avessi avuto un motivo, non sarei stato gentile con Melissa.

I dieci comandamenti della Rete:
1. Non userai un computer per danneggiare altre persone.
2. Non interferirai con il lavoro al computer di altre persone.
3. Non ficcherai il naso nei file di altre persone.
4. Non userai un computer per rubare.
5. Non userai un computer per portare falsa testimonianza.
6. Non userai o copierai software che non hai dovutamente pagato.
7. Non userai le risorse di altri senza autorizzazione.
8. Non ti approprierai del risultato del lavoro intellettuale altrui.
9. Penserai alle conseguenze sociali dei programmi che scrivi.
10. Userai il computer in un modo che mostri considerazione e rispetto.

fonte: http://wise.fau.edu/netiquette/net/ten.htm

N netiquette

parola derivata dalla parola della lingua francese étiquette (buona educazione) e net (rete) o network.
E' un insieme di norme che regolano il comportamento di un utente su un newsgroup, mailing list, forum o e-mail in genere. Una sorta di "galateo" della Rete, il cui rispetto non è imposto da alcuna legge, ma si fonda su una convenzione ormai di generale condivisione.
Sotto un aspetto giuridico, la netiquette è spesso richiamata nei contratti di fornitura di servizi di accesso da parte dei provider. Il mancato rispetto della netiquette comporta una generale disapprovazione da parte degli altri utenti della Rete, con frequentemente un isolamento del soggetto "maleducato" e talvolta la richiesta di sospensione di alcuni servizi utilizzati per compiere atti contrari ad essa.

E' bene rispettare sempre le netiquette di riferimento, in qualsiasi azioni di marketing on line. L'educazione è un buon biglietto da visita per chiunque.

In Italia è stata approvata dal NIC, la Registration Authority italiana, questa netiquette.

leggi il Galateo della Rete in Italia

10.02.2006

Media Key settembre 2006

Ciao blogfan,
hai dato un'occhiata all'ultimo numero di Media Key, con lo speciale sulla settima edizione dell'Interactive Key Award?

a pag. 14 puoi leggere il mio articolo sugli Alternate Reality Games, ampliato per l'occasione.


Interactive Key Award
www.ika2006.com

9.29.2006

quando è iniziato il marketing virale?

quello che mi passa in testa in questo periodo è il marketing virale...come è iniziato veramente?

il caso hotmail è stato veramente il primo?
scopri la case history hotmail e tutta la storia del Viral Marketing su marketing alternativo nobrand.


se hai informazioni diverse sul primo esempio di viral marketing fammelo sapere via e.mail


e poi...
quali sono le nuove frontiere del viral?
gli advertiser sembra che credano molto in questa tecnica di marketing on line

9.21.2006

Filtr(ATI)!

Il nuovo filmato promozionale di Florilegio Ars Factory, l'associazione culturale formata dai giovani talenti dell'arte in tutta Italia.
Sembra l'inizio di un'azione di marketing virale...vedremo come andrà a finire...

indossa una maschera, gira un corto tra la gente, invialo a visual@florilegio.net.

9.20.2006

Buon ritorno dalle vacanze

ho postato un nuovo termine del dizionario di marketing alternativo senza salutarti. Me ne scuso e cerco di rimediare così..in modo un po' "fastidioso" come d'altronde è il ritorno dalle vacanze...

viral marketing?


ecco un esempio

9.19.2006

M Marketing Virale

Il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali.
È un'evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un'intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna.
In genere, il termine è riferito agli utenti della rete che, più o meno volontariamente, suggeriscono o raccomandano l'utilizzo di un determinato servizio (per esempio, per la scelta di un indirizzo e-mail). Ultimamente, questo tecnica promozionale si sta diffondendo anche per prodotti non strettamente connessi a Internet: veicolo del messaggio resta comunque la comunità in rete, che può comunicare in maniera chiara, veloce e gratuita.

La parola "virale" è stata creata da S. Jurvetson e T. Draper per descrivere l’’ncredibile successo di Hotmail, fornitore di free mail, che in soli 18 mesi, riuscì ad assicurarsi ben 12 milioni di abbonati, spendendo “solo” 0,5 milioni di dollari in advertising, marketing e promotion.

scopri la case history di hot mail sul sito del marketing alternativo nobrand

8.07.2006

ci rivediamo a settembre

caro blogfan,
è arrivata l'estate e la necessità di relax e divertimenti è più che mai necessaria.
E' stato un anno lavorativo molto intenso e creativo.
nobrand ha fatto molti progressi e ora si prende una vacanza.
ci rivediamo a settembre.

abbiamo soltanto iniziato a dipingerla, è la tela del nostro futuro...

8.04.2006

L lurking

pratica comune all'interno delle comnita' virtuali. Ovvero, un frequentatore, detto "lurker", osserva le interazioni degli altri partecipanti senza manifestare la propria presenza e senza contribuire attivamente copn propri messaggi. Si e' ipotizzato che il rapporto frequentatori/partecipanti attivi e lurkers sia di 1:6.
Dall'inglese "to lurk" (annidarsi, nascondersi).

Definizione tratta da fonti diverse.

C'e' un rapporto di 1 a 6...ovvero 6 lurkers per ogni partecipante attivo di una community on line. Sembra quasi che valga la pena concentrarsi sui lurkers...per diffondere un messaggio.

Interessante l'iniziativa De-Lurking Day: "I know you're out there. My stats tell me you're out there. And today you have a once in a lifetime chance to let your presence be known.
Well, okay, technically you have that chance everyday, but today is De-Lurking Day! A special day celebrating lurkers, and exhorting you to muster the strength and bravery to click on that comment button and end the deafening silence."
visita il blog che ha creato l'iniziativa










non restare un lurker di nobrand marketing alternativo!